Ballottaggio 19 giugno a Sulmona: Forza Italia con Bruno Di Masci. Sbic e Sovranità irremovibili

SULMONA – Manca solo l’ufficialità ma tra Forza Italia e il raggruppamento civico “La Città che Vogliamo” sembra fatta. L’avvicinamento con Bruno Di Masci era nell’aria già da qualche ora e dopo l’apertura del Coordinatore Regionale Nazario Pagano, l’accordo deve essere messo solo nero su bianco. “Ho totale fiducia negli esponenti di Forza Italia del territorio Peligno, a iniziare dalla senatrice Paola Pelino, che sono certo sapranno valutare con attenzione e nell’esclusivo interesse del partito tutte le scelte da operare in vista del ballottaggio del prossimo 19 giugno a Sulmona”- ha scritto Pagano in una nota. “Delego perciò loro – prosegue – a rappresentare Forza Italia, che ha già ottenuto con Elisabetta Bianchi e i candidati consiglieri un buon risultato, tenuto conto delle condizioni di partenza”. Con l’apparentamento ufficiale Forza Italia conquisterebbe due seggi in caso di successo al ballottaggio, oltre alla Bianchi rientrerebbe l’aspirante consigliere più votato Alessandro De Gennaro. In caso di sconfitta ci sarebbe comunque un posto in Consiglio Comunale per il candidato sindaco Elisabetta Bianchi. Se Forza Italia sembra ormai orientata verso il professore, da Sbic non partirà nessuna indicazione di voto. L’annuncio ieri dal movimento a margine dell’assemblea serale che ha valutato il risultato degli incontri con Di Masci e Casini, confermando la convinzione che “le due coalizioni, per l’improvvisata e contraddittoria composizione di interessi che rappresentano, difficilmente riusciranno a costruire una prospettiva positiva per Sulmona”. “L’impegno di Alessandro Lucci e di Sbic continuerà sia in Consiglio comunale sia nella società” – ribadiscono dal movimento – “per affrontare e proporre soluzioni agli innumerevoli problemi della città, con la forza del risultato elettorale ottenuto che ci ha reso la terza formazione politica sulmonese”. Annamaria Casini e “Noi per Sulmona” chiariscono per l’ennesima volta che non è partita nessuna richiesta di apparentamento con Sbic. “Abbiamo apprezzato il metodo con cui i componenti di “Sulmona Bene in Comune” hanno affrontato il confronto. Li ringraziamo e teniamo a ribadire che nè da parte mia nè dalla coalizione sono state avanzate proposte di apparentamento” – sottolinea la Casini – precisando l’intenzione di voler arrivare al turno di ballottaggio con la stesso spirito di squadra, coesione, determinazione ed entusiasmo che connotano la coalizione e caratterizzano la propria campagna elettorale. Sul ballottaggio del 19 giugno Sovranità infine aveva già espresso la sua volontà di non stipulare patti con nessuno.

Andrea D’Aurelio

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