Bando trenta più, si intasa la pec della Regione

0
305

PESCARA – Affluenza record per il bando 30+ che permette alle aziende di ricevere contributi per finanziare tirocini o assunzioni a tempo indeterminato per giovani under 35 non iscritti al programma Garanzia Giovani. Dalla mezzanotte scorsa sono iniziati a decorrere i termini per la presentazione delle candidature da parte delle aziende. L’afflusso è stato massiccio e ha provocato il blocco della casella elettronica certificata lavoro@pec.regione.abruzzo.it. Molti imprenditori si sono visti rifiutare l’email con allegato il progetto per raggiunti limiti di capienza della casella di posta. Dagli uffici del Dipartimento Lavoro assicurano che questo rifiuto non pregiudica affatto la priorità acquisita dall’azienda stessa. In questo senso, il Dipartimento invita le aziende a inviare di nuovo nei prossimi giorni, e non necessariamente nella giornata di oggi, l’email con il progetto allegando la ricevuta di invio e mancata consegna della prima email rifiutata per casella pec sovraccarica. Nel modulo di mancata consegna generato automaticamente dal sistema sono infatti indicati ora, minuti e secondi dell’invio e questo vale come prenotazione nella stesura della graduatoria finale. Quindi non ci sarà alcun pregiudizio per le aziende e tutte le priorità certificate dai moduli di mancata consegna saranno rispettate. Il dato di forte affluenza registrato all’apertura deli termini per la presentazione delle candidature conferma il valore e l’importanza del bando 30+. “In questo senso – spiega l’assessore al Lavoro Andrea Gerosolimo – avevamo avuto sentore di quanto fosse alta l’attesa non solo dalle richieste delle aziende ma anche dal numero di giovani che avevano inserito il proprio curriculum sul sito borsa lavoro Abruzzo. Oltre 1400 inserimenti registrati nell’ultimo mese dato possibilità alle aziende di presentare diversi progetti di formazione e occupazione. Attendiamo la chiusura dei termini di presentazione fissata per il 27 maggio – conclude Gerosolimo – per fare il punto della situazione e vedere i progetti ammessi”.

Andrea D’Aurelio

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO