Bruno Di Masci replica ad Andrea Gerosolimo: “Ma quale ossessione, lui è proprio l’ultimo dei miei pensieri”

SULMONA – “Ma quale ossessione….ossessionato dall’assessore regionale Andrea Gerosolimo? E’ proprio l’ultimissimo pensiero. Sarebbe un’ossessione inutile considerando che la sua esperienza in Giunta regionale porta come risultato solo quattro delibere prodotte in un anno intero a dimostrazione della sua incapacità e ignoranza politico-amministrativa”. Lo afferma Bruno Di Masci replicando all’ennesimo comunicato a firma dell’assessore regionale Andrea Gerosolimo. “Questo signore si rivela solo una sciagura per il nostro territorio e dà dimostrazione di incassare il lauto stipendio di cui gode da consigliere e assessore regionale, senza nulla produrre in concreto, da perfetto parassita. L’assessore stesso afferma, senza ritegno e con quella faccia di bronzo che da sempre lo caratterizza, che io non avrei lasciato traccia del mio operato da consigliere regionale di opposizione, nell’epoca della Giunta Pace. Va rimarcato che esiste una bella differenza tra l’essere assessore in giunta e consigliere di opposizione. Nonostante ciò anche da consigliere di opposizione ho ottenuto risultati per il nostro territorio. Proprio quando lui era mio portaborse, pagato profumatamente. Anche in quella veste l’ottimo assessore ha dato dimostrazione di totale incapacità. OSSESSIONE Sui poli di attrazione, sull’area di crisi complessa e su altre problematiche l’assessore conferma la propria ignoranza in materia, che deve preoccupare veramente tutta la nostra comunità. Sul punto nascita dell’Ospedale SS.Annunziata di Sulmona faccio presente di aver indetto all’epoca dell’inizio del caso un incontro con l’ex direttore generale Asl, Giancarlo Silveri e l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, ottenendo di rimandare la chiusura del punto nascita da giugno ad ottobre del 2015. E ancor oggi grazie a quel mio intervento il Punto nascita è aperto ed in piena funzione. Di tutto questo, in via riservata, venne informato l’ex sindaco Peppino Ranalli, attuale sodale dell’assessore. Mi sono quindi adoperato proficuamente per la città e per il territorio anche quale consulente della Regione, ruolo svolto senza aver mai sbandierato nulla ma adempiendo onestamente ai miei compiti, a titolo del tutto gratuito e senza nemmeno rimborso spese. Tornando alle allusioni dell’assessore preciso che i miei rapporti con l’ex senatore Luigi Lusi sono stati esclusivamente politici e quei rapporti sono stati interrotti bruscamente molto tempo prima delle note vicende, per aver io caldeggiato ed ottenuto dal partito la nomina a tesoriere provinciale del dott. Mimmo Di Benedetto. Piuttosto è Gerosolimo che dovrebbe fare piena chiarezza, davanti alla città, per il ruolo istituzionale che riveste, sui suoi rapporti di amicizia nel Napoletano..E in conclusione al “bulletto di Prezza” faccio sapere che d’ora in avanti non risponderò più alle sue insulse e farneticanti provocazioni, consapevole come sono di parlare solo a chi confeziona i suoi comunicati, ben conoscendo la sua scarsa propensione ad esprimere un qualsiasi concetto compiuto e comprensibile (soggetto-predicato-complemento).

Andrea D’Aurelio

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