Comune di Sulmona: per i 46 dipendenti “assenteisti” si profilano responsabilità erariali, civili e penali

SULMONA – “Non ci sarà nessuna ingerenza politica. Noi applicheremo le norme senza discrezionalità, dal momento che dobbiamo seguire le regole e le leggi vigenti”. Così l’assessore comunale con delega al personale Cristian La Civita, a proposito dell’assenteismo dei dipendenti a Palazzo San Francesco. La vicenda dell’esercito dei furbetti, 46 in totale per il momento, sta tenendo banco anche nella cronaca nazionale. “Il Comune si farà parte diligente e metteremo in campo tutte quelle politiche che servono a calmierare la situazione perchè tutto ciò non accada più anche nel futuro”- sottolinea La Civita. Pensando già alla riorganizzazione della macchina comunale l’assessore punta a modificare la logistica interna che- annuncia- dovrebbe prevedere almeno due dipendenti nella stessa stanza per un maggior controllo l’uno dell’altro. Secondo La Civita il Comune deve essere il più possibile accessibile ai cittadini. Da qui la proposta di adottare una cartellonista interna semplificata in modo tale che l’utente sa a quale ufficio bussare. “Chiederemo agli organi competenti di chiudere quanto prima tutte le procedure dopodiché noi non faremo altro che applicare le norme”- chiosa l’assessore. Per i 46 dipendenti si profilano responsabilità erariali, civili e penali.

Andrea D’Aurelio

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