Consiglio Comunale di Sulmona: l’Istituto De Nino-Morandi è una scuola importante per la città

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SULMONA – Accelerare il percorso istituzionale sul De Nino-Morandi, avere indicazioni precise sugli interventi che la Provincia dell’Aquila ha immaginato sul fabbricato e proporre la scomposizione del lotto per agire sulla parte dell’edificio non sottoposta al sequestro. E’ quanto è venuto fuori nella seduta di ieri del Consiglio Comunale di Sulmona che ha fatto proprio un ordine del giorno, presentato dal consigliere comunale Alessandro Pantaleo, sul miglioramento sismico dell’istituto sulmonese De Nino-Morandi che è tornato sotto i riflettori a due anni dal sequestro della Finanza. L’ordine del giorno, condiviso da tutta l’assise civica, impegna il sindaco Annamaria Casini ad attivarsi presso il Presidente della Provincia dell’Aquila Antonio De Crescentiis per ottenere copia della documentazione tecnica emersa dallo studio congiunto Provincia/Ufficio di Fossa; ad ottenere dalla Provincia dell’Aquila le linee programmatiche che la stessa intende seguire per l’intervento di miglioramento/adeguamento sismico del fabbricato; a valutare, in accordo con la Provincia, la possibilità che il Comune di Sulmona possa essere individuato come soggetto attuatore, analogamente a quanto già fatto con il Liceo Classico Ovidio, anche in virtù delle riforme che ridimensionano l’ambito di competenza delle Province. “E’ giunto il momento che il Consiglio Comunale di Sulmona prenda una posizione dura e netta sulla vicenda”- incalza il consigliere Pantaleo. Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere di minoranza Bruno Di Masci. “I geometri tra poco non esisteranno più e anche il Commerciale si trova in difficoltà”- rileva il professore- sollecitando l’assise civica a pronunciarsi sull’argomento. “Siamo tutto d’accordo con l’ordine del giorno presentato”- chiosa l’assessore ai lavori pubblici Mario Sinibaldi- ribadendo la necessità della scomposizione in lotti dell’edificio per intervenire sulla parte dell’immobile non sequestrata. “Dobbiamo riaccelerare il percorso intrapreso dalla Provincia, tenendo conto che il De Nino-Morandi è una scuola importante per questa città”.

Andrea D’Aurelio

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