Domani primo Consiglio Comunale a Sulmona: Elisabetta Bianchi esclusa. Ricorso al TAR?

SULMONA – Si celebra domani a Palazzo San Francesco il primo consiglio comunale dell’era Casini. Poche le sorprese delle ultime ore. La maggioranza ha trovato l’intesa sul nome del Presidente del Consiglio Comunale, incarico che quasi sicuramente sarà ricoperto dalla consigliera Katia Di Marzio, eletta nelle fila di “Avanti Sulmona”. L’eventuale elezione della Di Marzio aprirebbe una nuova epoca. Per la prima volta nella storia del Comune di Sulmona tutti gli incarichi più ambiti(sindaco, vice sindaco e Presidente Consiglio Comunale) saranno ricoperti da una donna. Non siederà domani sugli scranni di Palazzo San Francesco Elisabetta Bianchi, candidato sindaco al primo turno nella fila di Forza Italia. Lo ha stabilito l’ufficio elettorale centrale che ha respinto il ricorso dove si chiedeva l’annullamento del verbale. Forza Italia al secondo turno aveva siglato un documento di apparentamento politico con il raggruppamento civico “La Città che Vogliamo”, guidato da Bruno Di Masci. In sostanza l’ufficio elettorale centrale ha confermato la decisione della commissione mandamentale che lo scorso 21 giugno aveva proclamato eletto consigliere di Forza Italia Alessandro De Gennaro, il più votato della lista al primo turno. Sarà lui a rappresentare il partito in assise civica, per il momento. Non è escluso infatti che l’avvocato Bianchi ricorra al Tar. In queste ore l’esponente di Forza Italia non si sbottona. “No comment”, queste le uniche parole. Un episodio simile si verificò nelle elezioni amministrative del 2008, ma allora la decisione della commissione mandamentale fu diversa. Fu eletto infatti consigliere comunale Silverio Gatta, candidato sindaco al primo turno, apparentatosi con un altro aspirante sindaco al ballottaggio, Michele Lombardo. Corsi e ricorsi storici a parte, domani la prima seduta dell’assise civica comincerà alle ore 10:30 con l’acquisizione delle dichiarazioni di insussistenza alle cause di ineleggibilità e di incompatibilità degli eletti alla carica di sindaco e consigliere comunale. Seguirà il giuramento del sindaco neo eletto, la comunicazione delle nomine del vice sindaco e degli assessori comunali; l’elezione del Presidente e Vice Presidente del Consiglio Comunale; l’elezione dei segretari d’aula e il rinnovo della commissione elettorale comunale.

Andrea D’Aurelio

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