PESCARA – ” Sui fondi strutturali un’attenzione particolare dovrà essere riservata alle aree interne della regione. Non è più tollerabile assistere ad un Abruzzo che cammina a due velocità. Il nostro principale obiettivo è non lasciare indietro nessuno e pensare invece una politica armonica di sviluppo sull’intero territorio regionale”. Lo ha detto stamane a Pescara l’assessore regionale alle aree interne e al lavoro Andrea Gerosolimo, a margine di un seminario sui finanziamenti alle imprese e sulle opportunità di lavoro e formazione presso l’Università D’Annunzio. “Non si tratta di generare sacche di privilegio di accesso ai fondi pubblici – chiarisce subito l’assessore al Lavoro – ma di una necessità che vuole riallineare politiche di investimento in aree segnate dalla crisi. L’esperienza delle programmazioni precedenti conferma che il gap di investimenti, occupazione e sviluppo tra aree interne e costiere rappresenta la vera palla al piede dello sviluppo regionale”. L’idea di Gerosolimo è quella di realizzare un tavolo di confronto con i soggetti del lavoro e con le università per scrivere al meglio i bandi Fse. “Non è più possibile pensare e programmare politiche del lavoro a corto raggio – prosegue l’assessore -, i tempi ci inducono ad una programmazione di più ampia portata in grado di consolidare negli anni i risultati positivi sull’occupazione”. In questo senso, la grande opportunità si chiama Fondo sociale europeo che con una dotazione finanziaria di 142 milioni di euro è chiamato a giocare un ruolo decisivo sulle politiche dell’occupabilità. Dotazione inferiore rispetto alle precedenti annualità, “ma proprio per questo – ha avvertito Gerosolimo – dovremo essere più attenti e rigorosi. L’attenzione dovrà essere concentrata nella fase progettuale, in grado di guardare alle esigenze e ai bisogni dei singoli territori”.

Andrea D’Aurelio

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