Sotto la pioggia Sulmona celebra la Liberazione. Le tre parole di Guetta

SULMONA – Libertà, democrazia e sacrificio. Queste le tre parole pronunciate dal Commissario Prefettizio del Comune di Sulmona Giuseppe Guetta, a margine della celebrazione del 25 aprile in piazza Carlo Tresca a Sulmona. La pioggia incessante ha accompagnato l’intera cerimonia e non ha scoraggiato la presenza dei cittadini e delle istituzioni. A fare da cornice le associazioni combattentistiche e d’arma, le forze dell’ordine e la senatrice Paola Pelino. L’ingresso del Gonfalone della Città di Sulmona, decorato con medaglia d’argento al valor militare, ha aperto la cerimonia. E’ seguito il rito dell’alzabandiera e della deposizione di una corona d’alloro all’altezza del Monumento dei Caduti. Un giovane, Francesco Tirimacco, ha proclamato la preghiera per la patria. Nel suo discorso il Commissario Guetta ha sottolineato l’importanza di inneggiare alla libertà per recuperare quei valori che spinsero alla resistenza, valori da additare soprattutto alle giovani generazioni. “Celebrare il ricordo del 25 aprile 1945 significa per tutti noi ribadire il valore storico e civile di una data che nel nome della libertà segnò per l’Italia l’avvio di un’epoca nuova. Quel giorno il nostro paese avvilito e devastato da una guerra, poté volgere finalmente lo sguardo all’orizzonte della democrazia”, rimarca il Commissario Prefettizio che aggiunge: “ avvertiamo più che mai il bisogno di ritrovare quel filo conduttore che dalla gesta del Risorgimento alla lotta per la resistenza condusse alla rinascita della nazione”. Citando Primo Levi Guetta ha concluso la sua riflessione ricordando che “tutti coloro che dimenticano il passato, sono condannati a riveverlo”.

Andrea D’Aurelio

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