Ospedale di Sulmona, tempi lunghi per la riabilitazione: la Asl replica al Tdm

SULMONA – “Per le prestazioni urgenti, per pazienti in cure domiciliari, l’attività di riabilitazione viene erogata in pochi giorni mentre, per richieste legate a patologie croniche, le prestazioni domiciliari vengono svolte non dalla Asl bensì dalle strutture private accreditate, entro determinati limiti legati al budget”. E’ quanto fa sapere il Direttore Generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila Rinaldo Tordera, all’indomani dell’ennesima denuncia del Tdm che ha raccolto le segnalazioni di disagio di centinaia di pazienti. “La Asl- afferma Tordera- “esamina e valuta le richieste dei pazienti che arrivano dal medico di base. Le istanze di riabilitazione domiciliare per pazienti in Adi, con patologie acute, vengono assicurate dalla stessa Adi nel giro di 2-3 giorni. Se invece si tratta di richieste riguardanti persone con patologie croniche non acute, che magari si sono sottoposte a precedenti cicli di terapia, la riabilitazione viene erogata non dalla Asl bensì dai centri privati accreditati del territorio”. Tordera precisa che “le strutture private possono garantire la riabilitazione entro un numero di prestazioni, che non si può superare, fissate in funzione del budget”. “Le lungaggini”- conclude- “sono legate al vincolo numerico di sedute di terapia che i privati accreditati possono svolgere e le liste di attesa sono gestite da tali strutture che devono far fronte a un sensibile incremento di richieste da parte degli utenti”.

Andrea D’Aurelio

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