Sulmona Istituto De Nino-Morandi, Presidente della Provincia Antonio De Crescentiis: “Stiamo aspettando che il Tribunale dell’Aquila insieme alla Procura ci diano l’ok”

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SULMONA – “Stiamo aspettando che il Tribunale dell’Aquila insieme alla Procura ci diano l’ok per intervenire su una parte del fabbricato”. Lo afferma il Presidente della Provincia dell’Aquila Antonio De Crescentiis, tornando a parlare dell’Istituto sulmonese De Nino-Morandi, finito esattamente due anni fa nel vortice di un’inchiesta giudiziaria. L’edificio, almeno nei corpi 1 e 3, fu sequestrato dalla Guardia di Finanza dell’Aquila per presunti lavori sbagliati post sisma , chiudendo i battenti. Da quel 17 ottobre 2014 sono passati ventiquattro mesi e in tanti in queste ore si stanno domandando che futuro tocca al plesso scolastico sulmonese. “Il mio obiettivo è quello di recuperare tutto il terreno perso in questi anni che hanno preceduto la mia amministrazione e lo dico senza fare polemica” – specifica De Crescentiis che aggiunge: “l’ok della Procura ci consentirebbe di avviare le procedure nel più breve tempo possibile”. Provincia e Procura sostanzialmente stanno verificando quali potrebbero essere i tempi del dissequestro dell’edificio o, in subordine, i tempi di autorizzazione all’accesso al fabbricato stesso. Nel frattempo i residenti della zona tornano a denunciare lo stato di abbandono della scuola con l’erba che è tornata a crescere e con alcune finestre che si presentano spalancate. Un segnale – a detta dei cittadini- che denota una certa trascuratezza.

Andrea D’Aurelio

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