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Sulmona: un tavolo di concertazione per salvare il Tribunale e chiedere un’altra proroga

5 Dic

Sulmona: un tavolo di concertazione per salvare il Tribunale e chiedere un’altra proroga

SULMONA – Un tavolo di concertazione con i parlamentari abruzzesi, i sindaci di Sulmona, Avezzano, Vasto e Lanciano e i Presidenti degli organismi forensi per chiedere un’altra proroga per i quattro Tribunali finiti nel riordino della geografia giudiziaria, scongiurandone la soppressione. E’ questa la mossa studiata a tavolino dal Presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio e dal Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso che in una nota ricordano l’iter seguito dalla Regione a difesa dei Tribunali. “Il Consiglio della Regione Abruzzo ha adottato, nel tempo, tre motivate risoluzioni con le quali ha impegnato la Giunta ad interloquire con il Governo centrale al fine di elaborare un piano di ridefinizione complessiva della geografia giudiziaria regionale, a partire dalla riconsiderazione dei criteri oggettivi ed omogenei fissati dalla Legge delega 148/2011, ovvero: l’estensione del territorio, il numero degli abitanti, i carichi di lavoro e l’indice delle sopravvenienze, la specificità territoriale del bacino di utenza, anche con riguardo alla situazione infrastrutturale e del tasso d’impatto della criminalità organizzata”- ricordano Di Pangrazio e D’Alfonso. Per entrambi nel tavolo salva Tribunale “tutte le ragioni e le possibili prospettive dovranno trovare esposizione, valutazione e rinnovata considerazione, affinché sulla metà della regione (tutta l’area sud dell’Abruzzo) non cali la mannaia tagliatrice, chiudendo i presidi di legalità e comprimendo inesorabilmente il “servizio giustizia”. “La prima richiesta forte e chiara”- aggiungono- “dovrà essere, comunque, la proroga di alcuni anni del termine fissato per l’attuazione della chiusura di tutti i quattro Tribunali abruzzesi già individuati, in attesa di procedere a delineare una nuova e più precisa articolazione degli uffici giudiziari”.

Andrea D’Aurelio

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