Vergogna nel Parco Fluviale, inciviltà trova casa

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SULMONA – Doveva essere un fiore all’occhiello per la città di Sulmona il Parco Fluviale “ A. Daolio” e invece, a un anno e mezzo dalla sua riapertura che avvenne il 7 agosto 2014 con tanto di taglio del nastro, versa ancora una volta nel degrado e nell’incuria. Uno spettacolo lugubre e inaccettabile per uno dei polmoni verdi della città. Sono i servizi igienici ad offrire una scena indecente e raccapricciante. Nei bagni si trova di tutto e di più: pacchi di sigarette, assorbenti intimi, fazzoletti sporchi e cartacce. Anche l’area verde dove giocano i bambini è contaminata dai rifiuti principalmente lattine e bottiglie. Che il Parco Fluviale meriti più cura e attenzione è sotto gli occhi di tutti, anche degli incivili che non rispettano l’ambiente e degli organi preposti che non provvedono a ripristinare il decoro. Mentre si continua a riflettere sulle sorti dell’area verde fra bandi da indire e lavori da ultimare, un gruppo di giovani è pronto a organizzare una due giorni di pulizia del Parco, convinti che la cura e la tutela dell’ambiente parte dai cittadini che restano i protagonisti di una comunità.

Andrea D’Aurelio

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